LA VERA STORIA

In una serata di dicembre del 1987 (precisamente il 22), dopo diversi rinvii ed un intenso intrecciarsi di telefonate e di accordi, si incontra in Savona un gruppo di amici. La cosa che subito li incuriosì fu che il numero dei presenti era quello previsto, ma i convenuti non erano gli stessi che avevano assicurato la partecipazione. In ciascuno la voglia di "fare musica" insieme per sé stessi e per gli altri: una vera passione.

Il progetto di costituire un Coro Polifonico, che allora illustrai ai presenti, intendeva proporre un rinnovamento rispetto a quello che appariva essere l'approccio alla coralità locale esistente (in prevalenza o polifonia seicentesca o canto popolare) proponendo di ricercare (in librerie e biblioteche musicali) e poi di presentare in concerto musiche corali d'Autore sacre e profane dal periodo romantico fino al contemporaneo. L'intento era cercare di rompere l'apparente "silenzio" su queste composizioni corali poco frequentate. In questa premessa si comprende un motivo per cui il Coro è intitolato ad Anton Bruckner (1824-1896), compositore austriaco, maggiore esponente del tardo romanticismo musicale, il quale ha dedicato parte non trascurabile della sua opera alla musica corale. E poi i primi concerti in città, le esecuzioni su richiesta delle Confraternite savonesi per festeggiare le loro solennità e per vari sodalizi culturali; i trasferimenti in provincia, in Liguria e nelle regioni limitrofe. Tra i primi sostenitori, fin dal (quasi "segreto") concerto numero zero nell'Oratorio di N.S. di Castello, il nostro amico Mauro Castellano, pianista e compositore (che ringraziamo per averci dedicato due suoi lavori e per le sue partecipazioni pianistiche). Fra i molti valenti artisti che hanno collaborato con noi, ci piace ricordare il baritono Claudio Ottino (nel cast con Luciano Pavarotti al Teatro Regio di Torino nella Bohème di Puccini (1996)). Più recentemente (dal 1998 in avanti) è stata importante la collaborazione con il Gruppo da Camera W.A. Mozart di Pavia con i componenti del quale s'è creata una sincera amicizia in nome della comune passione musicale 

Le iniziative del Coro Bruckner hanno anche cercato di promuovere attività culturali e non solo musica corale. Si possono rammentare: lo spettacolo a favore della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori nel Teatro Chiabrera di Savona, nel 1990, con la partecipazione di attori, musicisti classici e jazz insieme al coro; le celebrazioni del centenario della morte del nostro dedicato Anton Bruckner nel 1996; i cicli di Concerti da Camera nel Ridotto del Teatro Chiabrera nel 1993 e nel 1994; l'Omaggio a Brahms (programma di sole sue musiche) nel Ridotto del Teatro Chiabrera (1997); le Messe brevi di Mozart (K140e K275) le Litaniae Lauretanae (K109) con orchestra d'archi nel 1998-2000, nel 2001 l'Omaggio a Giuseppe Verdi. Tra le diverse manifestazioni cui siamo stati chiamati a partecipare citiamo tra le altre l'XI Festival di Imperia (1991), i Break Concerti di Cervo (Im, 1994), la IX Pasqua Musicale Savonese (1990), il Teatro Albatros di Genova per il Circolo Mario Cappello (1991), il Ricordo di Giuseppe Pescetto nel Ridotto del Teatro Chiabrera (Sv, 1992). Poi le presenze a varie edizioni delle Rassegne Corali del Convegno Ligure delle Corali (Camogli, Ge) e del Corescant Ceciliano (Valleggia, Sv); il terzo posto al Concorso per Cori non Professionisti di Torre Pellice (To) nel 1994. Senza dimenticare ogni anno, in sempre diverse località, i tradizionali Concerti di Natale e tanti altri concerti: quasi cento sino ad oggi. Innumerevoli sono le sensazioni e le emozioni provate, le storie o gli "incidenti" durante o prima di importanti esecuzioni come a Torino quando, in seguito al gran traffico autostradale, il tenore solista arrivò da Siena appena in tempo per l'inizio del concerto ( ... momenti di panico poiché per evidenti motivi economici non era stato previsto un sostituto); oppure il mal di gola che colpì pochi giorni prima di una esibizione la metà dei coristi.

Un tratto caratteristico che nel tempo ci siamo riconosciuti è il coraggio di sempre nuove imprese musicali consapevolmente compiaciuti dell'andare incontro a possibili difficoltà. In questi frangenti il coro si "compatta" e si rivela un unico strumento musicale. Nel coro v'è piena libertà, infatti è la coscienza musicale di ciascuno che induce a mantenere gli impegni assunti.  Il Coro Polifonico Anton Bruckner è per la musica e nella musica, questo è l'unico fine e tutti coloro che sentono tale richiamo sono invitati a vivere questa straordinaria esperienza. I risultati che ci vengono riconosciuti sono dovuti alla passione dei coristi ed alla generosa amicizia di tutti i musicisti che hanno onorato la nostra attività "facendo musica" insieme a noi. Infine un grazie di cuore a coloro che hanno creduto nei nostri progetti permettendone, ove possibile, la loro realizzazione ed a tutti quelli che ci hanno ascoltato, applaudito e arricchito di suggerimenti in questi anni. Si aggiunga un particolare ricordo per Giorgio Rocca il quale nel febbraio del 2004 è improvvisamente mancato, creando sgomento, vuoto e mancanza, tra le tante altre cose, del suo straordinario timbro di basso profondo.

L'attività è proseguita con un certo turn-over nei componenti del coro mai per disaffezione ma piuttosto per lo svolgersi naturale delle vicende e delle storie personali dei singoli. Di rilievo, oltre a concerti singolarmente tutti dedicati a Johannes Brahms, Wolfgang Amedeus Mozart e Gabriel Fauré, i festeggiamenti per il ventennale della costituzione del nostro coro nel 2007 coincisi con una manifestazione musicale e di prosa interamente dedicata a Grieg per il centenario della sua morte sotto il patrocino del Reale Consolato di Norvegia in Savona nell'ambito dei programmi internazionali promossi dal Regno di Norvegia.

Dopo una pausa concertistica di tre stagioni nel 2012 abbiamo ripreso alla grande regalandoci per il nostro venticinquesimo dalla fondazione un bel ritorno (dopo otto anni) a suonare insieme agli amici del Gruppo da Camera W.A. Mozart di Pavia e proprio nell'Oratorio di Nostra Signora di Castello dove ci esibimmo per la prima volta!